A volte ritornano

  • In Articoli
  • 02-08-2017
  • di Lisa Signorile
img
La criptozoologia studia gli animali misteriosi, quelli sconosciuti o in generale la presenza di quelli rari e che hanno un fascino particolare sull’uomo, ma non è sempre necessario il mostro di Loch Ness o il tilacino per raccontare una storia avvincente.

Questa è la storia di un cavallo domestico, non certo di un cavallo domestico qualunque, ma di quello che mi piace considerare lo hobbit degli equini: il cavallo del Caspio, amato, dimenticato, ritrovato, e subito dopo già a rischio di estinzione. Si tratta di una delle varietà di cavallo domestico più antiche e la sua particolarità è di essere in tutto e per tutto simile a un purosangue arabo, snello, slanciato, elegante, ma di essere alto più o meno come un alano, tra un metro e un metro e venti al garrese, senza essere un pony.

La domesticazione del cavallo incominciò nelle steppe dell’Asia centrale tra 6000 e 5500 anni fa: troviamo[...]



L'articolo completo, come alcuni di quelli pubblicati sugli ultimi 4 numeri di Query, è disponibile solo per gli abbonati. Se vuoi leggerlo per intero, puoi abbonarti a Query Se invece sei già abbonato, effettua il login.
Tutti gli altri articoli possono essere consultati qui . Grazie.