Il comunicato del SETI

Cerchi tracciati nel grano. Conoscete senz'altro queste complesse figure, scolpite nei campi di grano (in prevalenza) Inglesi. Potrebbe trattarsi di segnali da visitatori alieni? Nonostante molti disegni siano stati riconosciuti come frutto dell'opera di burloni, l'interesse per i cerchi nel grano ha visto una recente rinascita grazie ad una coppia di nuovi pittogrammi apparsi in un campo vicino all'Osservatorio di Chilbolton nello Hampshire, in Inghilterra. Uno dei due rappresenta una faccia: molti ritengono assomigli all'archetipo dell'alieno "Grigio", come si vede spesso nei film ed in TV. Il secondo è una versione modificata del messaggio di Arecibo del 1974, trasmesso in direzione dell'ammasso globulare M13 nel novembre di quell'anno.

Il messaggio di Arecibo, progettato da Frank Drake (che era allora direttore dell'Osservatorio di Arecibo a Porto Rico, e presiede attualmente il Consiglio di Amministrazione dell'Istituto SETI) assieme al suo staff, era un semplice schema consistente in 73 righe, ciascuna composta da 23 punti. Si è scelto questo numero di righe e di colonne perché ciascuno di essi è un numero primo. I numeri primi possono essere facilmente intuiti da chiunque riceva il messaggio, aiutando così a decifrare lo schema. Il messaggio è stato codificato tramite il semplice spostamento del segnale fra due frequenze, poste nella banda dei 2.380 MHz. L'invio del disegno ha richiesto tre minuti.

Il messaggio in sé fornisce quel tipo di informazione su di noi che ogni civiltà aliena vorrebbe conoscere: dove ci troviamo (per lo meno all'interno del nostro sistema solare), a cosa assomigliamo (una rappresentazione stilizzata), un semplice disegno del telescopio usato per inviare il messaggio, e qualcosa riguardo alla nostra struttura biologica (il DNA e qualche elemento costitutivo della nostra biochimica). Tutto questo è stato realizzato a scopo "dimostrativo" per celebrare l'aggiornamento del telescopio di Arecibo, di circa 300 metri di diametro, con una nuova e più precisa superficie riflettente.

Il disegno nel grano trovato nello Hampshire assomiglia molto a quanto inviato nel 1974. Ma ci sono alcune differenze: nella figura dello Hampshire, il telescopio di Arecibo ha lasciato posto ad un altro disegno che ricorda una sonda spaziale dotata di pannelli solari. Il diagramma che descrive il nostro sistema solare è stato sostituito con un altro dove compaiono ancora nove pianeti, ma quelli dal numero 3 al numero 5 sono spostati, e l'ultimo è raffigurato più grande degli altri (o forse si tratta della descrizione delle quattro lune galileiane di Giove). Infine, l'immagine dell'essere umano è stata modificata in una figura stilizzata che, sebbene umanoide, presenta una testa di maggiori dimensioni.

Un bello scherzo, nonché un simpatico esempio di arte grafica nel grano. Ma alcuni pensano che questo pittogramma (assieme ad almeno qualcun altro fra i più di mille cerchi apparsi nell'ultimo decennio) siano veramente segnali da visitatori alieni. Gli alieni, in questa visione, hanno preso a prestito un'idea da Contact di Carl Sagan ed iniziato un dialogo, restituendoci uno dei nostri stessi segnali (sebbene un po' modificato).

Tutto ciò è altamente improbabile. Non vi è alcuna evidenza che suggerisca per questi disegni un'origine diversa da quella terrestre. Alcune delle ragioni per cui siamo scettici riguardo al fatto che questo sia un "segnale" proveniente da altrove sono i seguenti:

Gli alieni, se avessero ricevuto questo segnale, sarebbero ovviamente consapevoli della nostra capacità di trasmettere e ricevere mediante segnali radio ad alta frequenza. Dopo tutto, avrebbero potuto sapere della trasmissione del 1974 solamente ricevendola. E, naturalmente, avrebbero considerato importante la radio, al punto da lasciare il loro messaggio vicino ad un'antenna radio. Perché allora avrebbero fatto ricorso ad un metodo così straordinariamente grezzo per rispondere, incidendo semplici messaggi nel nostro grano? Perché non usano la radio? Il disegno nel grano comunica solo una manciata di informazioni, grosso modo l'equivalente di poche frasi di un testo. Avrebbero potuto trasferire molto di più, in pochi secondi, usando la radio. Se la radio non è affar loro, perché non lasciare semplicemente una copia dell'Enciclopedia Galattica all'ingresso della fattoria o dell'osservatorio? Avrebbero potuto organizzarsi con un fascio di onde radio sufficientemente potente da raggiungere ogni apparecchio ricevente radio o TV dell'emisfero, il che avrebbe rapidamente comunicato ben più informazioni, a tutti ed in un colpo solo. Dopo tutto, se stanno scolpendo il grano, ci stanno chiaramente facendo visita. Se non sono particolarmente affezionati alla radio, potrebbero lasciare informazioni su carta, su un CD, o in qualsiasi altra forma sia loro conveniente. Qualunque di questi metodi avrebbe trasmesso ordini di grandezza di informazioni in più rispetto ad una scultura nel grano. Sicuramente, alieni in grado di arrivare fin nello Hampshire sono sufficientemente sofisticati da offrirci ben più bit di informazione di quanti se ne possano trovare nel foglietto di un Bacio Perugina.

 Come possono assomigliare a noi? Gli alieni di Hollywood somigliano sempre a simpatici umanoidi, ma si tratta di una presunzione antropocentrica. Visitate lo zoo locale, e troverete creature che condividono con voi 3.5 miliardi di anni di evoluzione e molto del vostro DNA. Ma non vi assomigliano - sembrano piuttosto pesci, o alligatori, o...

 Un punto molto importante se pensate che questo sia un messaggio di ritorno: il messaggio del 1974 era mirato verso l'ammasso M13, che comprende centinaia di migliaia di stelle. È risaputo che M13 dista 25.000 anni luce, il che significa che il messaggio non raggiungerà il bersaglio per altri 250 secoli. Chiaramente, il disegno nel grano non può essere una risposta da qualunque degli abitanti di M13: non hanno ancora avuto alcun messaggio. Ma che dire riguardo ad una eventuale stella della Via Lattea che potrebbe casualmente trovarsi nel fascio del messaggio di Arecibo? Non potrebbero aver sentito per caso la trasmissione, ed averci offerto questa bella scultura come risposta? No. Il fascio di Arecibo a 2.380 MHz ha una ampiezza di circa 2 minuti d'arco, che equivale più o meno ad 1/15 del diametro della luna piena. È un fascio estremamente stretto. Immaginate di scoccare una freccia attraverso un immenso spazio vuoto, in cui vi siano alcune palline da ping-pong appese a dei fili. Le palline distano fra loro molti chilometri. Quanto a lungo dovrebbe viaggiare la freccia prima di colpire accidentalmente una di queste palline? Ciò è analogo alla situazione del messaggio di Arecibo, che viaggia all'interno del suo fascio ben focalizzato nello spazio della Via Lattea. Le possibilità che colpisca un altro sistema solare nei 27 anni da quando è stato trasmesso sono... all'incirca una su 50.000. Se si accetta la ragionevole assunzione secondo cui gli alieni non possono viaggiare più velocemente della luce, allora dovrebbero trovarsi non più in là di 13.5 anni luce per poter ricevere il messaggio e rispondere. Le possibilità che vi sia un sistema solare all'interno dello spazio finora percorso dal fascio fino a quella distanza sono vicine ad una su mezzo milione! In alte parole è estremamente, estremamente improbabile che qualsiasi sistema solare sia finora stato investito dal messaggio di Arecibo. Questo è un punto importante, dato che è quantitativo e non dipende da altre assunzioni riguardo a questo disegno nel grano: nessun altro sistema solare ha finora potuto ricevere la trasmissione. E per inciso, la probabilità che una sonda nelle nostre vicinanze possa averla intercettata sono ancora più piccole!

 Le informazioni biochimiche nel crop circle sono le stesse del messaggio di Arecibo, sebbene il DNA sembri avere un filamento extra ed un numero in qualche modo differente di nucleotidi. Si è anche notato che ora viene indicato il silicio come parte del kit di costruzione biologica, benché questo elemento, pur se popolare nella fantascienza, sia piuttosto inadeguato alla realizzazione delle complesse molecole necessarie alla vita. Ancora, è da notare quanto la biologia aliena sia simile alla nostra, addirittura al punto da presentare una molecola di DNA elicoidale. Inoltre essi fanno uso dello stesso numero di zuccheri e di basi che costituiscono il DNA umano per costruire il proprio. Ma è notevole (anche se indubbiamente un indizio di burla da parte dell'autore) che il silicio sopra menzionato non compaia poi nella formula di alcuno fra i componenti del DNA alieno (un punto questo evidenziato da Randy Wiggins). Va ricordato inoltre che a fronte di centinaia di possibili aminoacidi, nelle forme di vita terrestri ne compaiono solo venti. In altre parole, la nostra biochimica è piuttosto specifica. È curioso (ed improbabile) che anche la loro corrisponda così da vicino alla nostra!

 Infine, l'intera vicenda dei cerchi nel grano non supera il test delle fandonie, come direbbe Sagan. I disegni possono facilmente essere realizzati da gente interessata a provocare scalpore (potete leggere simpatiche descrizioni sia di cerchi nel grano che della loro realizzazione, come vantato da esperti nel settore - per così dire - tanto che potrebbero anch'essi replicare i nuovi disegni, al sito dei circlemakers: www.circlemakers.org). E, cosa rilevante, mancano evidenze fisiche convincenti sul fatto che siano realizzati da altre entità. Ci si potrebbe anche meravigliare del perché, nonostante anche lì vi siano vasti campi coltivati a grano, gli Stati Uniti non siano quasi mai bersaglio di questo tipo di disegni alieni: circa due terzi di tutti i cerchi nel grano si trovano in Inghilterra. Possiamo anche notare come Chilbolton sia un luogo ove sono comparsi altri crop circles nel 1999 e nel 2000. Perché gli alieni dovrebbero far ricorso ad un sistema di segnalazione che trasferisce così poche informazioni e che si può utilizzare soltanto durante i due mesi della stagione della crescita, per di più solo di notte? Da Chilbolton ci hanno anche fatto sapere che questi recenti glifi sono apparsi (come in molti altri casi) dopo un weekend.

Un commento finale? I cerchi nel grano sono decorativi, di grande effetto e stimolanti, ma non informativi. Da una vera intelligenza extraterrestre possiamo aspettarci qualcosa di meglio.

SETI(Search For Extra-terrestrial Intelligence) Institute