UFO olimpici: bilancio finale

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  • 01-11-2006
  • di Claudio Pastore

Nel clamore mediatico che ha circondato i Giochi Olimpici Invernali di Torino, hanno trovato spazio anche gli UFO. Sono infatti almeno due le fotografie del braciere olimpico nelle quali ha fatto la sua comparsa uno strano oggetto aereo.

La prima è stata scattata il 6 febbraio e pubblicata sul quotidiano La Stampa, che ha ironizzato sugli "ospiti extraterrestri". La seconda è stata invece inviata direttamente al CISU, il Centro Italiano Studi Ufologici, dall'occasionale fotografo, uno studente universitario che l'ha scattata sabato 11 febbraio.

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In entrambi i casi, non c'è stata alcuna osservazione visiva e l'"intruso" (casualmente ripreso con una macchina digitale) è stato rilevato solo in un momento successivo, esaminando le immagini. Nella maggior parte dei casi di questo tipo, si tratta di uccelli o insetti che entrano inavvertitamente nel campo di ripresa, e questa è infatti la causa della seconda foto, mentre sulla prima non è stato possibile fare analisi.

Un'immagine notturna ancora più spettacolare, e tutt'altro che casuale, è invece quella intenzionalmente scattata proprio sopra lo stadio comunale, durante la cerimonia di inaugurazione del 10 febbraio, da un lettore della rivista Focus (vedi sopra): anche se la foto mostra quella che sembra una vera e propria astronave luminosa multicolore, l'effetto è stato ottenuto riprendendo con un tempo di esposizione lungo l'elicottero della RAI.

L'unico vero UFO è stato (anche se tale per poco tempo) quello rilevato dal dispositivo di difesa aerea attivato dall'Aeronautica a protezione dei Giochi Olimpici: il 13 febbraio è infatti scattato l'allarme quando i radar hanno avvistato sugli schermi un oggetto, dapprima segnato con la U di "unknown" (sconosciuto) e poi classificato con il rombo (oggetto "nemico"): stando a quanto ricostruito dai giornalisti, procedeva a bassa quota, a circa 80 nodi, verso un obiettivo sensibile, e ai militari si è posto il problema se abbatterlo con uno dei missili teleguidati Hawk. Solo all'ultimo momento l'oggetto è stato riconosciuto: un innocuo pallone sonda.

Claudio Pastore

Si ringrazia il Centro Italiano di Studi Ufologici per la disponibilità.