Negazionismo

Dal francese négationnisme, il termine "negazionismo" indica un insieme di posizioni pseudostoriche secondo le quali lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale non sarebbe mai avvenuto, o sarebbe stato di proporzioni molto inferiori a quelle stimate dagli storici.

Documenti che negavano lo sterminio degli ebrei cominciarono ad apparire subito dopo la guerra, mentre il negazionismo moderno si è sviluppato a partire dagli anni Sessanta con David Hoggan e Paul Rassinier. Le tesi più frequenti dei negazionisti odierni sono:

  1. i nazisti non hanno mai voluto sterminare gli ebrei, ma al massimo rinchiuderli in campi di concentramento;
  2. le camere a gas non sono mai esistite;
  3. il numero degli ebrei morti durante la seconda guerra mondiale è molto inferiore a quanto generalmente ritenuto;
  4. l’invenzione della Shoah è un artificio o un complotto per avvantaggiare gli ebrei a danno di altri popoli, e in particolare per giustificare la costituzione dello Stato di Israele nel dopoguerra. Per questa ragione il negazionismo è generalmente considerato una forma antisemita di teoria del complotto.

Gli esponenti del negazionismo si definiscono di solito “revisionisti”, anche se questa scelta è contestata dalla maggior parte della comunità scientifica come il tentativo di nascondere un’opera di manipolazione dei fatti acquisiti dietro un termine dall’uso accademico consolidato (il “revisionismo storiografico” è il doveroso riesame dei fatti storici in seguito a nuove prove o nuove interpretazioni). Tra i principali esponenti contemporanei del negazionismo vi sono David Irving, Robert Faurisson e Ernst Zündel. Il negazionismo è considerato reato in alcune nazioni europee, come la Francia e la Germania. Per questa ragione molti esponenti del negazionismo sono stati a più riprese processati e a volte condannati a pene pecuniarie o alla reclusione.

Per estensione, il termine si riferisce anche a chi nega l’esistenza o sminuisce la portata di altri genocidi o gravi violazioni dei diritti umani: per esempio, «il negazionismo turco del genocidio armeno» o «il negazionismo del genocidio in Ruanda».

A partire dagli anni Duemila si è diffuso anche l'uso del termine "negazionismo" come traduzione dell'inglese denialism , per indicare il rifiuto di teorie scientifiche consolidate, nonostante l'evidenza dei fatti: per esempio, il negazionismo dell'AIDS o quello del legame tra fumo e tumore ai polmoni.

Per saperne di più:

Opere generali sulla Shoah
  • L. Poliakov, Il nazismo e lo sterminio degli ebrei, Einaudi, 1954
  • G. Reitlinger, La soluzione finale. Il tentativo di sterminio degli Ebrei d’Europa 1939-1945, Il Saggiatore, 1962
  • R. Manvell, H. Fraenkel, La soluzione finale, Longanesi, 1968
  • R. Hilberg, La distruzione degli Ebrei d’Europa, Einaudi, 1999
  • E. Collotti, La soluzione finale, Newton Compton, 2005
  • C. Browning, Le origini della soluzione finale. L'evoluzione della politica antiebraica del nazismo, Il Saggiatore, 2008
  • S. Friedländer, Aggressore e vittima. Per una storia integrata dell'Olocausto, Laterza, 2009
  • D. Bloxham, Lo sterminio degli ebrei. Un genocidio, Einaudi, 2010
  • E. Husson, Heydrich e la soluzione finale, Einaudi, 2010

La Shoah in italia
  • R. De Felice, Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo, Einaudi, Torino, 1961
  • S. Zuccotti, L’olocausto in Italia, Tea, 1995
  • M. Sarfatti, La Shoah in Italia. La persecuzione degli ebrei sotto il fascismo, Einaudi, 2005
  • V. Pisanty, La difesa della razza. Antologia 1938-1943, Bompiani, 2006
  • F. Cassata, «La difesa della razza». Politica, ideologia e immagine del razzismo fascista, Einaudi, 2008

Il negazionismo
  • G. E. Rusconi, Germania: il passato che non passa. I crimini nazisti e l'identità tedesca, Einaudi, 1987
  • P. Vidal-Naquet, Gli assassini della memoria. Saggi sul revisionismo e la Shoah, Editori Riuniti, 1994
  • V. Pisanty, L’irritante questione delle camere a gas. Logica del negazionismo, Bompiani, 1998
  • M. Shermer, A. Grobman, Negare la storia. L'olocausto non è mai avvenuto: chi lo dice e perché, Editori Riuniti, 2002
  • R. Evans, Negare le atrocità di Hitler. Processare Irving e i negazionisti, Sapere 2000, 2003
  • D. Di Cesare, Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo, Il Nuovo Melangolo, 2012
  • V. Pisanty, Abusi di memoria. Negare, banalizzare, sacralizzare la Shoah, Bruno Mondatori, 2012