James Randi torna in Italia ed è subito un successo

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James Randi è tornato a trovare i suoi amici del CICAP. Non ci veniva dal 2004, quando il CICAP organizzò ad Abano Terme il “World Skeptics Congress”. Avrebbe dovuto tornare per il Convegno nazionale del 2009, ma un serio intervento chirurgico di bypass prima, e poi un’impegnativa serie di cure mediche gli impedirono di lasciare la sua casa in Florida.

Così, lo scorso maggio, ha deciso di recuperare il tempo perduto e con una tempra più adatta a un ventenne che non a un signore di 83 anni, si è imbarcato in un lungo viaggio europeo che lo ha portato prima in Spagna, poi in Italia e infine in Germania prima di fare ritorno nei suoi Stati Uniti.

Per festeggiare degnamente il suo passaggio italiano, e con un preavviso di poche settimane, siamo riusciti a organizzare qualcosa di veramente speciale. Prima di tutto due incontri dedicati principalmente ai soci del CICAP: una conferenza a Torino e poi una cena padovana al Castello di San Pelagio: due eventi andati esauriti pochi giorni dopo che avevamo aperto le prenotazioni (v. anche l’articolo di Marta Annunziata a pagina 58).

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E poi qualcosa di assolutamente inedito: una conferenza al The Space Cinema “Odeon” in pieno centro a Milano (il cinema si trova accanto al Duomo) trasmessa però in diretta, via satellite, a tutte le 35 sale del circuito The Space distribuite in Italia. Un evento del genere, con un personaggio tutto sommato poco noto al grosso pubblico italiano, non si era mai fatto nel nostro paese e le previsioni non erano incoraggianti. Soprattutto perché avevamo solo una settimana di tempo per pubblicizzare l’incontro. Ma noi del CICAP sapevamo che il nome di Randi è come una calamita capace di smuovere tantissima gente che in tutto il mondo ammira il suo lavoro contro la superstizione e in difesa della razionalità. E così è stato: la sala di Milano, da oltre 400 posti, è andata subito esaurita e in tutti gli altri cinema, anche in quelli situati nei luoghi più periferici, si sono raccolte oltre 1.200 persone. Un vero successo.

A questo si aggiunge la grande attenzione che i media hanno riservato a Randi. Decine di interviste e articoli su giornali, TV, periodici e siti internet (sul sito del CICAP, www.cicap.org , è possibile visionare la rassegna stampa completa, leggere gli articoli e vedere alcuni filmati e video dell’evento).

Per tutti noi è stata una grande gioia condividere le tre intense giornate che Randi, accompagnato da D.J. Grothe, il direttore della James Randi Educational Foundation, ha trascorso in Italia. E lui stesso ci ha detto di essere stato molto felice: «Mi avete regalato l’occasione di incontrare tante persone e di rivedere tanti cari amici che non vedevo da tempo. E poi, mi avete fatto un regalo veramente speciale che porterò sempre con me!»

Il dono a cui si riferisce Randi è un bastone da passeggio con il pomello d’argento a forma di teschio, lo sognava da tempo e noi siamo riusciti a trovare proprio quello che cercava lui. Un oggetto forse un po’ sopra le righe per la maggior parte di noi, ma che si adatta perfettamente a un personaggio come Randi che, con la lunga barba bianca, il cappello piumato e la mantella svolazzante, ricorda un vecchio saggio d’altri tempi. Un incrocio tra il Gandalf del “Signore degli anelli” e lo Yoda di “Guerre Stellari”. Ma soprattutto un grande amico e una delle persone più buone e ricche di umanità che ci è stata data la fortuna di conoscere.