Un comitato, mille iniziative

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Foto di gruppo al termine della presentazione di Adrian Fartade al CICAP Fest 2019.
Sei una guida turistica? Lavori in una birreria? Sei un topo di biblioteca o un editor di Wikipedia? Gestisci una pagina Facebook? In tutti questi casi e molti altri puoi dare una mano al CICAP in modi che non ti aspettavi: ci sono molte strade per aiutarci e c’è spazio davvero per tutti. Alcune delle nostre iniziative si svolgono su internet, di cui il CICAP è stato tra i primi in Italia a capire le potenzialità grazie a Marino Franzosi, ma altre sono più adatte per chi preferisce il contatto umano. Vediamo una carrellata delle nostre attività non trattate negli altri articoli di questa copertina e le caratteristiche di ognuna di esse.

Ogni anno a gennaio, i giornali e le televisioni si riempiono di astrologi e indovini che ci raccontano come sarà l’anno appena iniziato, ma nessuno a dicembre controlla se le loro previsioni si sono avverate. Nessuno tranne il CICAP, cioè: fin dalla sua nascita il Comitato (prima con Massimo Polidoro, poi con Andrea Proietti Lupi e attualmente con un gruppo di volontari coordinati da Stefano Bagnasco) raccoglie pazientemente le previsioni degli astrologi per poi verificarle. Abbiamo documentato centinaia di fallimenti e qualche successo che si poteva facilmente ottenere con un po’ di buon senso; spesso le previsioni fatte da noi per divertimento si sono rivelate più accurate di quelle degli astrologi stessi. È un modo per ricordare che leggere le previsioni astrologiche è solo un gioco ma che non deve essere preso sul serio o, peggio, usato per decisioni importanti.

Un’altra attività che facciamo da trent’anni è rispondere alle richieste di informazioni che ci arrivano via telefono e e-mail. Le nostre risorse sono limitate e non sempre è possibile accontentare chi ci scrive, ma in molti casi riusciamo a fornire ascolto e consiglio, e qualche volta abbiamo la soddisfazione di aver fatto la differenza, come quando abbiamo tranquillizzato chi era seriamente preoccupato per la fine nel mondo imminente nel 2012, o abbiamo evitato che un malato di cancro si lasciasse irretire dalla nuova medicina del dottor Hamer.

Corsi di medicina alternativa o programmazione neurolinguistica con crediti ECM, convegni universitari dedicati all’agricoltura biodinamica o agli esorcismi, Comuni che patrocinano eventi sulle scie chimiche o sull’astrologia... forse il problema che richiede più spesso l’intervento del CICAP è il sostegno dato da enti pubblici a iniziative dal chiaro carattere pseudoscientifico. Anche su questo tema cerchiamo di far sentire la nostra presenza, ricordando però che il nostro obiettivo non è né perseguire censure che sarebbero antiscientifiche oltre che antietiche, né cavalcare la polemica per guadagnare una facile notorietà, ma piuttosto sensibilizzare gli enti pubblici sulla loro responsabilità nei confronti dei cittadini, che richiede di basare le decisioni politiche sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili e di non fornire sostegno ad affermazioni non dimostrate e pericolose.

Fin dalla sua fondazione nel 1994 siamo soci di ECSO, il consiglio europeo delle organizzazioni scettiche, partecipiamo regolarmente ai suoi convegni biennali e scambiamo esperienze con i nostri colleghi di altre nazioni per rendere la nostra azione più efficace. Proprio in questo periodo con Paola De Gobbi stiamo lavorando a una task force di traduzioni dall’italiano in altre lingue e viceversa che ci permetterà di far circolare di più le informazioni all’interno della comunità scettica europea.

Ideati nel 1999 e a lungo diretti da Massimo Polidoro, i Quaderni del CICAP sono una serie di libri monografici di carattere divulgativo, su argomenti che vanno dalla criptozoologia agli antichi astronauti, dalla superstizione ai miracoli, ma che trattano anche la comunicazione e la metodologia della scienza. La collana è attualmente diretta da Elena Iorio ed è arrivata a quasi trenta titoli complessivi. Per rimanere nell’ambito editoriale, nel 2004 Massimo Polidoro ha fondato la rivista-libro Magia, nata come testata di approfondimento culturale sul mondo dell’illusionismo, con una particolare attenzione alla storia e alla psicologia di questa disciplina. La rivista si è affermata come una delle più autorevoli nel suo settore, si avvale della collaborazione dei più importanti prestigiatori italiani e attualmente ha Alex Rusconi come direttore editoriale. Alla comunicazione digitale appartengono invece la newsletter settimanale del CICAP, curata oggi da Antonella Mammoliti, che tiene informati i nostri sostenitori circa le ultimissime iniziative, gli appuntamenti, gli articoli e tutto ciò che bolle in pentola nel mondo scettico, e la rassegna stampa, curata da Sonia Ciampoli, che raccoglie sul nostro sito gli articoli relativi al CICAP.

Nel 2002 è nato il corso del CICAP per indagatori di misteri. Sei o sette incontri che si tengono da gennaio a giugno, nel fine settimana, per fornire gli strumenti teorici e pratici più utili a verificare e comprendere i fenomeni insoliti e apparentemente inspiegabili. Inizialmente tenutosi presso la sede del CICAP a Padova, il corso è poi diventato itinerante e ha permesso ai nostri simpatizzanti di tutta Italia di partecipare e ai nostri gruppi locali di acquisire competenze organizzative. Nel tempo il programma del corso si è strutturato e si è allargato sempre di più, fino a includere contenuti tratti dalla storia, dalla filosofia e dalla sociologia della scienza, oltre che dal giornalismo e dalla comunicazione della scienza. Molti degli attuali soci attivi del CICAP arrivano proprio da questo corso. Dal 2018 la responsabile del corso CICAP è Giuliana Galati.

Alcuni di noi collaborano a Wikipedia, l’enciclopedia online scritta dagli utenti che è ormai da molti anni tra i siti più visitati al mondo e tra le pagine più frequentate per le ricerche preliminari su vari argomenti. Naturalmente un sito che chiunque può modificare è vulnerabile alla disinformazione e alla propaganda. Personalmente ho lanciato già nel 2005 un “Progetto Verificabilità Scientifica” che aveva lo scopo di migliorare la qualità delle voci scientificamente controverse. Un piccolo gruppo di scettici agguerriti è così riuscito a migliorare sensibilmente l’attendibilità di voci sull’omeopatia, la Sindone, Gustavo Rol e tanti altri temi di interesse scettico. Più recentemente, nel 2010, Susan Gerbic e Mark Edward hanno lanciato il progetto “Guerrilla Skepticism on Wikipedia” (GSoW) con l’obiettivo di creare o migliorare le voci relative al naturalismo e allo scetticismo scientifico. Attualmente il progetto è attivo in diverse lingue e ha modificato più di 600 voci. La rappresentante italiana è Raffaella Vitali.

Nel 2009 da un’idea di Beatrice Mautino è nata l’assemblea dei soci del CICAP, un appuntamento non richiesto dallo statuto ma che abbiamo voluto ugualmente per consultare i nostri soci in modo da fare il punto sulle nostre attività, raccogliere proposte e lanciare nuove iniziative per il futuro. Le quattro assemblee dei soci svolte finora sono state composte da lavori di gruppo a tema per raccogliere e selezionare le proposte, alternati a sessioni "plenarie" per trarre le conclusioni e concretizzare le discussioni fatte. In questo modo sono nate iniziative che portiamo avanti tuttora, come la Giornata AntiSuperstizione e tante altre. Ma le assemblee sono state anche occasioni per rivedere vecchi amici e trovarne di nuovi, per conoscere le tante persone che in tutta Italia si impegnano come soci attivi nel CICAP e per nuovi spunti e nuove energie. La prossima assemblea dei soci, la quinta, si terrà nella primavera del 2020.

Nel 2010, sempre grazie a Beatrice Mautino, abbiamo lanciato Query Online, la versione online e ad accesso gratuito della nostra rivista ufficiale Query, che è diventata una fonte di notizie frequenti, gratuite e sempre aggiornate sul mondo dei misteri e delle pseudoscienze e un punto di riferimento contro la disinformazione. Query Online, attualmente curata da Sofia Lincos, ha costruito negli anni un database di oltre 1400 articoli, tutti a libero accesso sul sito queryonline.it , che complessivamente hanno ottenuto quasi 7 milioni di visualizzazioni.

Un modo piacevole e divertente per svelare i misteri è organizzare una visita guidata in cui si raccontano la storia e le leggende di una località, spiegando allo stesso tempo che cosa c’è di vero e di inventato in quello che si sente dire. Torino, la “città magica” per eccellenza, è al centro del tour organizzato ogni anno in estate dal CICAP Piemonte dal 2012, ma visite guidate del CICAP sono state organizzate anche a Roma e in molte altre città e hanno avvicinato centinaia di persone allo spirito critico.

Proprio per strutturare meglio le sempre più numerose attività organizzate dal CICAP, nel 2015 sono stati costituiti ufficialmente i gruppi tematici del CICAP. I loro obiettivi sono da una parte portare avanti e promuovere determinati progetti e dall’altra permettere la partecipazione alle attività del CICAP a iscritti e simpatizzanti che non hanno la possibilità di collaborare con i gruppi locali.

Fa parte dei gruppi tematici, anche se esiste praticamente da quando è nato il CICAP, il gruppo indagini, che raccoglie e gestisce le numerose richieste di chiarimenti che giungono alla sede centrale del CICAP su foto e video misteriosi, presunti avvistamenti di UFO e fantasmi e tanti altri fenomeni apparentemente inspiegabili. Gli ultimi dieci anni di attività del gruppo indagini, attualmente guidato da Andrea Berti, sono raccolti nel quaderno 28 del CICAP, appena uscito, Detective dell’incredibile - 2009-2019: dieci anni di indagini nel mondo dei misteri. In questo stesso numero di Query, l’articolo firmato da tre dei nostri principali investigatori - Garlaschelli, Morocutti e Grassi - ripercorre invece tanti anni di indagini.

Un altro gruppo tematico di lungo corso è il gruppo scuola, coordinato da Silvano Fuso, che ha l’obiettivo di fondo di aiutare gli studenti a sviluppare il senso critico, sottolineando l’importanza del lavoro scientifico come metodo, e non semplicemente come insieme di conoscenze, e conseguentemente il ruolo della scienza nella società e nella democrazia. Costituito prevalentemente (ma non solo) da insegnanti, recentemente il gruppo scuola è staro riconosciuto dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca) come ente accreditato alla formazione degli insegnanti e quindi autorizzato a contribuire al loro aggiornamento professionale obbligatorio.

Molto forte è la presenza del CICAP sui social network, con quasi trecentomila follower complessivi: come si può immaginare, la programmazione dei contenuti e il dialogo quotidiano con i nostri follower richiedono moltissimo lavoro, curato dal gruppo social network coordinato da Alessia Donzelli, che gestisce la comunicazione del CICAP su Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin, mentre Stefano Ravazzolo cura il nostro canale Telegram.

Ma non è obbligatorio parlare di scienza e misteri davanti a un computer; lo si può fare anche davanti a una birra o a una pizza: è quello che avviene agli incontri della Razionale Alcoolica, nati nel 2015 a Cuneo sul modello inglese degli Skeptics in the Pub e poi esportati in tutta Italia, anche se a volte con un nome diverso per evitare il riferimento all’alcol. In questi incontri viene superato il modello della lezione frontale e l’esperto del giorno dialoga con tutti i presenti attraverso domande e risposte che permettono un maggiore coinvolgimento, utile non solo ai convenuti per partecipare attivamente all’incontro ma anche all’esperto stesso per avere un feedback del suo intervento e poter comprendere meglio le esigenze del pubblico.

Sempre nel 2015 è nata Chiedi Le Prove, l’iniziativa italiana, attualmente coordinata da Marco Nava, che prende spunto dall’esperienza di Ask for Evidence per promuovere la responsabilità e la trasparenza della comunicazione in campo scientifico e invita enti e personaggi pubblici a fornire le prove delle loro affermazioni. Anche in questo caso l’attività richiede la partecipazione attiva dei cittadini: chiunque voglia sostenere l’iniziativa e abbia notato affermazioni discutibili che non sono sostenute da prove può chiedere le prove direttamente alla fonte, con il sostegno e i suggerimenti del gruppo di Chiedi Le Prove.

Nel 2017 è stato fondato il gruppo tematico CICAP-Med, composto da medici e specialisti del settore sanitario e coordinato da Eleonora Galmozzi, per rispondere alle richieste di chiarimenti che arrivano al Comitato su affermazioni pseudoscientifiche relative ai problemi sanitari e medici in generale, affermazioni che ricevono spesso una grande visibilità e possono portare anche a conseguenze drammatiche. Il CICAP collabora anche al portale Dottore... ma è vero che?, voluto dalla federazione degli ordini dei medici per rispondere in maniera documentata e rigorosa alle più comuni domande sulla salute.

Infine, nel 2018 è nato il più giovane dei nostri gruppi tematici: Radio CICAP, il nostro podcast ufficiale, coordinato da Enrico Zabeo, che ogni due settimane tratta i temi del momento in un’atmosfera accogliente e rilassata, ma senza rinunciare a stimolare la riflessione e il pensiero critico.

Tantissime iniziative, come vedete, e altre ancora se ne potrebbero citare, che si evolvono continuamente per adeguarci al mondo che cambia e hanno in comune la passione e la competenza con cui i soci attivi del CICAP lavorano insieme per fornire un servizio utile alla società, senza però rinunciare a divertirsi e a imparare qualcosa nel frattempo.
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Giornata antisuperstizione. ©Cristina Visentin