Il risveglio del soprannaturale nella Germania pre-hitleriana

  • In Articoli
  • 04-06-2018
  • di Eric Kurlander
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La parapsicologia fu probabilmente la scienza di confine più «legittima» e onnicomprensiva emersa negli ultimi decenni del XIX secolo. Ben presto prese una china decisamente critica quando psicologi come Max Dessoir e criminologi come Albert Hellwig analizzarono la «psicologia dell’inganno e della miscredenza». Nella migliore delle ipotesi, i parapsicologi critici tentarono di spiegare il predominio delle scienze esoteriche in Germania così come avrebbe fatto Max Weber dieci anni dopo in termini di psicologia sociale, richiamandosi all’inadeguatezza sia della religione tradizionale sia del materialismo scientifico nel dare risposta ai più pressanti dilemmi ontologici.

Lo scopo dei parapsicologi critici però non era francamente quello di «comprendere» l’occultismo, né tantomeno di provare l’esistenza dei fenomeni occulti. Al contrario essi puntavano a smascherare medium, spiritisti e al[...]

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